2035, stop alla vendita di auto nuove benzina e diesel

A Lussemburgo il Consiglio dei Ministri dell’Ambiente dei Paesi UE ha trovato l’accordo dando il via libera al blocco delle vendite di auto nuove a benzina e diesel dal 2035. Indispensabile agli occhi di Bruxelles per l’obiettivo emissioni zero al 2050. Ma cosa ne pensano gli automobilisti? Da una ricerca di AutoScout24 emerge l’interesse per l’argomento, che coinvolgerà tutti i proprietari di auto, tanto che ben il 96% del campione dichiara di averlo seguita molto bene (54%) o almeno superficialmente (42%). Quasi sette utenti su dieci dichiarano però perplessità principalmente riguardo i costi: per la maggior parte degli intervistati, il prezzo delle auto elettriche è troppo alto e distante dal budget medio a disposizione degli utenti per l’acquisto di un’auto (circa €24.600).

La corsa all’usato

Al di là delle scelte personali, bisogna anche considerare l’impatto che la misura avrà sul mercato e sulle abitudini di acquisto. Negli ultimi anni la sensibilità degli italiani per le vetture ibride ed elettriche è cresciuta di molto, come confermano nei primi cinque mesi dell’anno sia i dati delle vendite di auto nuove (41,5% sul totale) sia l’incremento del +31% delle richieste di auto ibride ed elettriche. Ma questo riguarda principalmente le auto ibride. Se si considera l’elettrico puro (BEV), invece, le vendite oggi rappresentano solo il 3,9% sul totale di auto nuove (dati UNRAE, maggio 2022). Gli intervistati, se fosse confermata la decisione di bloccare la produzione di alimentazioni tradizionali, hanno dichiarato che si orienterebbero sul mercato dell’usato. Infatti, per favorire una transizione così epocale, bisognerà prima eliminare le principali barriere che limitano lo sviluppo dell’elettrico in Italia, rendendo questa alimentazione adeguata alle diverse abitudini di mobilità degli automobilisti, come ad esempio per chi utilizza l’auto per lavoro o per viaggiare.

Overshoot Day

La transizione ecologica è sempre più urgente, tanto che ieri, giovedì 28 luglio, è caduto l'Overshoot Day del 2022. L’Overshoot Day è il giorno che sul calendario globale ricorda quando l’umanità ha esaurito le risorse naturali della terra. Quest’anno, con un giorno di anticipo rispetto al 2021 (secondo i calcoli del Global Footprint Network, l'organizzazione di ricerca internazionale che misura la nostra impronta Ecologica) la popolazione mondiale ha già consumato le risorse a disposizione del 2022 andando a sfruttare quelle dell’anno successivo. Ridurre del 50% le auto a motore endotermico sposterebbe questa ricorrenza di almeno 13 giorni.

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